Philosophical Care*

Come la forza del corpo deriva dal giusto tono muscolare, così anche la forza d’animo consiste nel giusto tono con cui si giudica, si opera, oppure con cui non si giudica o non si opera; e come la bellezza di un corpo sta nella simmetria delle sue membra, così anche la bellezza dell’anima consiste nella simmetria della ragione e delle sue parti.

Crisippo di Soli

 

 

 

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Le attività di Philosophical Care si rivolgono a Privati, Scuole, Enti e Organizzazioni. Possono tradursi in colloqui di consulenza individuale o in pratiche di gruppo.

Si tratta di ciò che il filosofo e psicoanalista Umberto Galimberti definisce come “Terapia delle Idee“. Essa non mira a curare le malattie dell’anima, quanto a predisporre l’anima alla salute mantenendola nel “giusto tono”.

Le attività di Philosophical Care sono una “filosofia muscolare”, che rinvigorisce e fortifica i muscoli dell’anima. Sono coinvolti in questa cura e in questo training, non solo i pensieri e le opinioni: una Terapia delle Idee infatti è una cura del nostro modo di pensare che è al tempo stesso una cura del nostro modo di Essere e di Sentire.

Consulenza Filosofica (Colloqui Individuali)

“Non mi aspetto che tu conosca filosofie specifiche – questo è il mio compito. Il tuo consiste nell’esporre il problema e nell’essere disponibile all’indagine. Infatti chiunque abbia una mente indagatrice è pronto a quell’esame dell’esistenza di cui i filosofi fanno comune scopo”.

“Ciò che puoi trovare una volta elaborato a fondo, filosoficamente il tuo problema è una maniera aperta, ben fondata, duratura, di affrontare qualsiasi ostacolo in cui tu ti imbatta ora e in futuro. Il tutto richiede una riflessione chiara, acuta ma che non è superiore alle tue forze”.

Lou Marinoff, Platone è meglio del prozac

Chi chiede una consulenza filosofica è alla ricerca di un senso. Capita di smarrirsi e di non riuscire più a ritrovare il bandolo della matassa. Capita di non riuscire a superare situazioni complesse e dilemmatiche, chiedendosi quale possa essere la strada e la decisione “giuste”.

Non ogni dolore è patologico. Non lo sono la mancanza di senso, il dilemma tra giusto ed ingiusto, il bisogno di fare il punto sulla propria esistenza, la sensazione di essersi persi e di non riuscire a ritrovare ciò che è essenziale, i conflitti nella vita famigliare, amorosa, lavorativa… Tutto ciò tuttavia provoca un’inquietudine che rende necessaria una revisione del proprio punto di vista, del proprio modo di vedere il mondo e di entrare in relazione con gli altri.

La Terapia delle Idee aiuta molto in questi casi, perché provoca una rottura del modo consueto di pensare, promuove una migliore consapevolezza e stimola la ricerca di nuove prospettive e di soluzioni creative ai problemi.

Il filosofo non “sottopone” propriamente il cliente ad una terapia, ma intraprende con lui un cammino per incominciare a “prendersi cura” di se stesso e delle proprie relazioni con Altri, in maniera nuova e diversa. Inizia così un percorso di fioritura.

“Il consulente filosofico non concepisce il proprio ospite come un paziente, ovvero come un individuo colpito da qualche malattia. Chi ha le doglie infatti, non è per nulla un uomo malato, piuttosto un uomo fecondo”.

(M.Bisollo, Filosofia del BenEssere)

Ti affiancherò nel percorso complesso che conduce:

1 – a sbloccare i “crampi mentali”, le posture di pensiero inadeguate, liberando così le tue forze e le tue possibilità

2 – a fare scelte di vita consapevoli

3 – a raggiungere una prospettiva su te stesso, sul mondo e sulle relazioni più ricca e meno passiva

4 – a comprendere e chiarificare dilemmi si carattere esistenziale, etico, relazionale e lavorativo

5 – ad essere più pienamente.

Servizio disponibile per le città di Torino e Venezia Mestre (VE).

 

Supervisione Socratica dell’equipe

Anche il gruppo di lavoro ha spesso bisogno di imparare a prendersi cura di sé, rinforzando la propria “anima” e i propri muscoli razionali ed emotivi.

La Supervisione Socratica costituisce uno spazio di confronto, in una situazione di parità dialogica e di scambio di idee. Un momento di incontro autentico, pensato come un processo creativo, esperienziale e non interpretativo in cui sia i membri dell’equipe sia il supervisore partecipano all’esplorazione e all’apprendimento del processo stesso.

​La supervisione socratica è finalizzata a:

1 – diventare più consapevoli dei propri vissuti, dei propri pensieri e delle proprie risposte emotive

2 – imparare a riconoscere, nel confronto dialogico, l’orizzonte delle proprie credenze e come e quanto esse interagiscono nell’ascolto della parola di altri;

3 – raffinare gli strumenti razionali e comunicativo-relazionali presenti nella propria cassetta degli attrezzi e acquisirne di nuovi;

4 – consentire di esplorare nuove possibilità di intervento e di prendere insieme decisioni consapevoli;

5 – affrontare questioni di carattere etico, al fine di superare situazioni dilemmatiche;

6 – rappresentare all’altro la propria visione del mondo in un dato contesto di intervento, con lo scopo di divenire consapevoli di essa e delle proprie pregiudiziali;

7 – facilitare la comprensione della dinamica relazionale dell’equipe, in una prospettiva di individuazione delle reciproche idee e visioni del mondo;

8 – riconoscere e gestire creativamente il conflitto.

Servizio disponibile su tutto il territorio nazionale.

*Denominazione soggetta a Copyright

 

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